Il 2024 ha segnato una svolta positiva per il mercato immobiliare non residenziale italiano, che torna a crescere dopo l’arresto dell’anno precedente. Secondo i dati contenuti nel Rapporto Immobiliare 2025 – Immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite di immobili non residenziali (uffici, negozi, capannoni) sono aumentate del 5,1% rispetto al 2023, con oltre 162.000 unità scambiate. A trainare questa ripresa sono stati soprattutto i settori produttivo (+6,5%) e commerciale (+5,3%), mentre il comparto degli uffici ha segnato un rialzo più moderato, pari al +2,9%.
In questo contesto di crescita, Milano conferma la sua rilevanza nazionale, pur registrando una dinamica meno brillante nel segmento degli uffici. Nel 2024, nel capoluogo lombardo sono stati compravenduti 929 immobili a uso ufficio, in calo del 2,5% rispetto all’anno precedente. Un dato che riflette l’assestamento fisiologico di un mercato maturo e caratterizzato da prezzi elevati, in cui la domanda resta selettiva e orientata verso asset di qualità e posizioni centrali.
Nonostante il rallentamento nei volumi, Milano primeggia per valore: la quotazione media degli uffici nel 2024 ha raggiunto i 3.674 €/m², in crescita del 5,3% su base annua e seconda solo a Venezia tra le grandi città italiane. L’Indice di Intensità del Mercato (IMI), che misura il rapporto tra immobili scambiati e stock disponibile, si attesta a Milano al 2,37%, valore tra i più elevati a livello nazionale, che conferma una buona liquidità e attrattività del comparto.
Il quadro che emerge è quello di un mercato in riassestamento, dove la domanda si muove con maggiore attenzione e consapevolezza. Milano, pur riducendo i volumi, si conferma polo strategico del non residenziale grazie alla qualità dei suoi asset e alla tenuta dei valori immobiliari. In un contesto che richiede analisi accurate e scelte mirate, Urban Estate si propone come partner affidabile per investitori e imprese, offrendo una consulenza specialistica basata su conoscenza del territorio, dati aggiornati e visione strategica.